Grondaie prima dell'inverno: cosa controllare da terra

Tre segnali che la grondaia non scarica più e un errore comune da evitare. Senza salire su una scala.

Andrea Maloni8 ottobre 2026 · 4 minuti di lettura
Stagionale
Cesenatico (FC) — grondaia prima dell'intervento, ottobre 2025

Ogni autunno riceviamo le stesse chiamate, quasi sempre dopo la prima pioggia forte: acqua che trabocca, macchie sul muro, un pluviale che gorgoglia. Nove volte su dieci il problema era visibile da settimane. Bastava guardare.

1. L'acqua che cade dal bordo, non dal pluviale

Se piove e vedi una tendina d'acqua scendere lungo la gronda, la canala è piena o ha perso pendenza. Guarda dove cade: se sempre nello stesso punto, lì c'è un tappo di foglie o un giunto che ha ceduto.

Prima — 180 m² di coppi, 4 anni senza pulizia
Dopo — stesso tetto, stesso giorno

2. Erba che cresce nella canala

Non è un dettaglio pittoresco: se cresce qualcosa, lì c'è terra, e se c'è terra l'acqua ristagna da mesi. Il peso in più deforma la gronda e stacca le staffe.

3. Macchie scure sotto la gronda

Aloni sull'intonaco, proprio sotto il bordo del tetto, raccontano che l'acqua è passata dove non doveva. Prima la macchia, poi l'umidità dentro casa.

L'errore più comune? Salire su una scala appoggiata alla grondaia. La gronda non è fatta per reggere una persona, e tu non sei legato.

Andrea

Noi la maggior parte delle grondaie le puliamo da terra, con un'asta telescopica e una telecamera che ci fa vedere dentro la canala. Dove serve salire, saliamo legati a una linea vita. Se il tuo tetto non ce l'ha, te lo diciamo prima.

grondaieautunnomanutenzione